Bresciano, classe 1954, scrittore autodidatta (dal 1984). Collocato a riposo nel 2010 dopo una lunga carriera nel settore alimentare, ha iniziato il suo massimo impegno nella narrativa. L'amore per la scrittura è emerso comprando libri usati da una bancarella mobile. Questo ha formato una collezione di 236 libri, tra cui gialli, noir e d'avventura. Conservata con cura, questa collezione ibrida ha ispirato il primo romanzo drammatico, "Un barattolo pieno di vermi" (1991), edito a Milano. Dopo la prima pubblicazione è entrato a far parte del mondo letterario. Ha al suo attivo vari racconti per concorsi letterari, ottenendo riconoscimenti come: Premio “Paris” (“Il Marzocco-Firenze”, 1993); Premio “Giuseppe Piermarini”, primo classificato (“Ass. Amici dell'Umbria”-Terni, 1995); Premio “Almanacco”, finalista (Edizione OLFA-Ferrara, 1999); terzo classificato alla XVIII Edizione Premio Letterario Internazionale Città di Melegnano 2013; secondo classificato al concorso fantasy per l'Editrice Apollo, Bisignano 2014; e altri ancora... in ultimo: primo classificato al Concorso “Storie noir 2024” (racconto edito); la replica con il primo posto al medesimo concorso “Storie Noir 2025” (racconto edito); Gran Premio della Giuria, sezione fantascienza “Mysterias 2026” (Kubera Editrice).
Dal 2014 a oggi si è impegnato nella pubblicazione di ben venti romanzi. Il primo è stato un'opera di fantascienza: “Le Terre di Sirio”, edito dalla casa editrice Antipodes (Palermo). Altri due romanzi sono stati editi nel 2015: il primo di satira umoristica: "Più che tarati!", da Antipodes; l'altro: "Il pozzo di Castrum Govonis", un fantasy pubblicato da Pegasus Edition (Cattolica-RN), ha vinto il Primo Premio a San Marino. L'ultima pubblicazione è il romanzo ironico: “Polli sgonfi e galline ripiene” (Elison Paperback, 2025).
Nei romanzi è racchiuso un misto di storia e di invenzione, in cui accadimenti reali si miscelano con elementi creati dall'autore. I suoi racconti sono particolari: la narrazione è rapida e i colpi di scena si susseguono senza sosta.