Scrittrice che racconta l'acqua sporca da cui siamo nati
Scrittrice e giornalista, sono condirettrice della rivista letteraria cartacea illustrata Achab, in attività dal 2013, fondata da Nando Vitali — una delle voci più vive della letteratura indipendente italiana.
Per alcuni anni ho condotto la trasmissione radiofonica Work in Progressive presso la Cheyenne Radio Sound (web radio tv) di Edoardo e Giorgio Bennato, esplorando il confine tra musica, parola e racconto.
Collaboro con Left, HuffPost Italia, Wired Italia, Il Quotidiano del Sud, Succedeoggi di Nicola Fano e KulturJam di Sandro Medici. Pubblico racconti, interviste, video-interviste, recensioni e reportage. Accanto all'impegno letterario-culturale, porto avanti una particolare attenzione al sociale e ai diritti.
Ho frequentato la scuola di scrittura Genius di Paolo Restuccia e, in modo speciale, il corso dello scrittore Andrea Carraro — una formazione che ha segnato profondamente il mio sguardo sulla narrativa.
Il mio primo romanzo Nata nell'acqua sporca — con prefazione di Silvio Perrella — è stato pubblicato da Giuilo Perrone Editore nel maggio 2025. Ha vinto il Premio Nabokov 2026 per la narrativa edita, è stato candidato al Premio Strega 2026 da Marco Debenedetti, finalista tra i primi 15 al Premio Fiesole e finalista al Premio Scarpetta.
D'ispirazione al romanzo, ho scritto e composto il brano musicale Isola (2025), interpretato da Pietra Montecorvino e con il contributo al clarinetto di Alessandro Papotto, ex membro storico del Banco del Mutuo Soccorso.
Il passato riaffiora, si insinua nel presente, lo plasma e lo deforma come un'eco: l'infanzia e l'adolescenza si specchiano l'una nell'altra, cicliche, inevitabili.
— Giuliana Vitali, Nata nell'acqua sporca
Sara, giovane napoletana, cresciuta nell'assenza di un padre emigrato in Albania e nella distanza emotiva di una madre troppo presa dal suo lavoro di giornalista, impara presto a convivere con il silenzio e l'incomprensione. Fuggire diventa l'unica scelta possibile: lascia la casa d'infanzia per seguire il fidanzato tossicodipendente, ritrovandosi in un vortice di eccessi e smarrimento.
Il suo destino si intreccia con quello di altri tre compagni di deriva. La loro amicizia è il nodo viscerale di un amore tossico e in questo naufragio volontario, il corpo diventa una frontiera da esplorare, un territorio di perdizione e riscoperta. Ma il passato riaffiora, si insinua nel presente, lo plasma e lo deforma come un'eco: l'infanzia e l'adolescenza si specchiano l'una nell'altra, cicliche, inevitabili in un dialogo doloroso tra la bambina che era e la donna che sta diventando.
🎵 D'ispirazione al romanzo, l'autrice ha scritto e composto il brano musicale Isola (2025), interpretato da Pietra Montecorvino con il contributo al clarinetto di Alessandro Papotto, ex membro storico del Banco del Mutuo Soccorso.
Con prefazione di Silvio Perrella · Maggio 2025