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Michele Lazzerini

Tra noir e memoria, storie che scoprono le ombre dell'animo umano

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Michele Lazzerini

Chi sono

La mia storia

Michele Lazzerini Franceschi nasce a Carrara il 23 marzo 1963. La sua scrittura attraversa generi e atmosfere differenti, mantenendo al centro il gusto per le storie, i personaggi e le loro inquietudini.

Tra il 2010 e il 2012 pubblica con Cicorivolta Edizioni la raccolta Grande amore cercasi e i romanzi polizieschi Rosso Tamigi e Comarmo. È l'inizio di un percorso narrativo nel quale l'indagine e il mistero diventano strumenti per esplorare le zone più oscure della realtà e dell'animo umano.

Nel 2014 esce per Città del Sole Edizioni Il sangue sporco del passato, un noir nel quale il peso della memoria e le ombre del passato si intrecciano alla dimensione investigativa.

Nel 2023 Lazzerini cambia registro con Per una madre, romanzo biografico pubblicato da Intrecci Edizioni, affrontando una storia più intima e personale.

Nel 2025 torna al noir con Un italiano a Parigi, pubblicato da Elison Paperback e sequel de Il sangue sporco del passato. Parigi diventa così lo scenario di una nuova vicenda nella quale mistero, passato e presente tornano a incontrarsi.

“Una città caotica, sensuale e poliedrica, dove ogni strada è un invito e ogni segreto una promessa.”
— dal romanzo Un italiano a Parigi

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Altre opere

Per una madre (Enne)

Per una madre (Enne)

Il romanzo inizia con un rastrellamento tedesco a Carrara e con la conseguente fuga della famiglia Franceschi alla volta di Roma liberata. Sarà un viaggio fatto triboli e violenze che terminerà con l’arrivo nella capitale in cui Franca, la protagonista, a causa del tifo perderà Marco, il fratello più grande. Poi la fine della guerra e il ritorno a casa e per Franca, l’inizio di una battaglia che si protrarrà per tutta la vita, quella per l’emancipazione di genere e questo, sin dai banchi di scuola, e in famiglia, e in ogni contesto in cui si troverà ad agire: perché il mondo, la società italiana in particolare, aveva un’organizzazione patriarcale che lei era intenzionata a contrastare e se possibile rovesciare. Parallela a questa, la militanza nel partito comunista e poi la battaglia congressuale per il nuovo Partito Democratico di Sinistra, e l’adesione al Partito democratico. Franca si sposa incinta, in comune, a vent’anni, dando alla luce Michele, alias vitello e poi principino e ciononostante, sulla sua vita di militanza graveranno cruciali battaglie che la vedranno antagonista di poteri tanto forti, da riuscire ad estrometterla dalla politica: ma non dal partecipare, tramite i media, a cambiamenti epocali, quali l’inizio dell’immigrazione africana nel paese e la caduta del muro di Berlino. Invecchiando, si ammala di cuore e, a causa della diagnosi errata dei medici del pronto soccorso, che scambieranno uno scompenso cardiaco per una bronchite acuta, Franca morirà nel suo letto priva dell’aria per respirare.

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Il sangue del passato

Il sangue del passato

Carrara, 23 marzo 2003. Riemerge durante alcuni scavi un cadavere femminile risalente agli anni 50 e pochi giorni dopo una suora muore suicida. Manrico, redattore libertino, dalla vita sregolata, annusando lo scoop, si butta a capofitto nella raccolta d’informazioni per svelare la torbida vicenda… “Lazzerini, con uno stile crudo e sintetico, dai toni cupi, crea una storia affascinante e sensuale, che intriga il lettore sin dalle prime pagine fino allo sbalorditivo finale. Un noir della narrativa italiana contemporanea da leggere tutto d’un fiato, in cui si riscontra “qualche reminiscenza della fascinosa brutalità lessicale alla Chandler o alla Spillane” (dalla prefazione di Guglielmo Colombero)

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Comarmo

Comarmo

A Genova Nervi in una sera di pioggia due uomini vengono uccisi. Forse è la mala che regola i conti, oppure è la mafia o, ancora, si tratta di una torbida e inconfessabile faccenda. "Comarmo" un romanzo immaginato ne "La città vecchia", nella Genova dei caruggi, a Porto antico, a Boccadasse. Nello scenario "faberiano" del "se non sono gigli, son pur sempre figli, vittime di questo mondo" la polizia indaga e l'ispettore Comarmo, sbirro anomalo e di sinistra, tra un interrogatorio e l'altro attende giustizia per i fatti del G8 e, nelle notti insonni sotto la luna chiara di Zena, pensa a una donna di cui mai si sarebbe dovuto innamorare.

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